Fig. 1 “Mappa Ottomana dei governatorati SIRIANI del 1600″
Fig. 2 Mappa della Geografia della “Grande Siria” per i bambini del V grado (V elementare) dove:
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zona A: Turchia Sudorientale (Cilicia ed Antiochia);
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zona B: Siria propria e Libano;
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zona C: Giordania e Israele e Amministrazione Nazionale Palestinese
Quando si parla della Palestina e di Israele e in genere del Medioriente, sempre più spesso si fa riferimento ad una regione che, una volta era solo epressione geografica, poi espressione ammistrativa ottomana e ora è uno stato ben definito(?) del vicino oriente: LA SIRIA….
Questo perchè? Se date un’occhiata alle mappe incluse in questo post all’inizio, si comprende semplicemente con una sola occhiata che se si parla del vicino Oriente è IMPOSSIBILE NON PARLARE DELLA SIRIA…..
Un’attenta analisi geopolitica e le vicende storiche di questa nazione possono dunque aiutare a chiarirci le idee.
Questa nazione è stata protagonista nel corso della storia di tutti gli avvenimenti accaduti in quella zona geografica, sia dal punto di vista politico, che economico che culturale: DAMASCO è per gli arabi un po’ come Firenze e Roma per noi italiani…. in quanto magnifica capitale di quello che fu il Califfato più splendido e potente di tutti: quello degli OMAYYADI (fra il 660 e il 750 d.c )
In seguito, la sua gloria fu offuscata da BAGHDAD, la quale sotto il dominio ABASSIDE, divenne sede di uno dei personaggi più formidabili del periodo delle Crociate, IL SALADINO (1127 d.c) Cioè colui al quale Nasser si ispirava e in nome del quale dal 1958 al 1961 la SIRIA unì all’Egitto i suoi destini… (v. cartina qui sotto)

Fig. 3 Situazione politica Egitto-Siria 1958-1961
Ma così come vanagloriose erano le rivendicazioni di Mussolini di rinnovare i fasti del’impero romano e quelle di Hitler per il REICH millenario, allo stesso modo rivendicare la ricostruzione di un Impero Ottomano che le stesse potenze alleate (anche se niente affatto disinteressate…) avevano contribuito ad abbattere è una pretesa storica quantomeno assurda.
Ma come vediamo nella foto n. 2 – tratta da un libro di scuola dei bambini siriani – il tentativo di inculcare l’idea di rinnovare la potenza della “Grande Siria” non è stata per niente abbandonata. Alla luce del suo passato glorioso, la Siria si sente legittimata ad ingerire nelle vicende di qualunque stato che confini con lei, e dal momento che si trova proprio nel cuore della zona più calda del Medio Oriente, ecco perche si sente sempre più spesso parlare in maniera diretta o indiretta della sua influenza.
Considerare il proprio passato come bussola per il presente e forse anche per il futuro, sarebbe da considerare anacronistico, non ostante si realizzi che è proprio questa la politica che la dirigenza siriana segue con sempre maggior forza…
per saperne di più:
Sul Califfato
Sugli Omayyadi
Sugli Abassidi
e …Sulla SIRIA moderna







Da oggi Commentaria si arricchisce del contributo di pillau.
Sono certa che di cose interessanti da dire ne ha parecchie…
Comment di commentaria — Luglio 5, 2008 @ 12:29 pm |