Leggo su Il sole24 ore di questa mattina che: “Dal 2010 raddoppia la durata della carta d’identità e diventa obbligatoria per tutti l’impronta digitale.
E’ quanto prevede un emendamento della maggioranza (primo firmatario Marco Marsilio del Pdl) che ha ottenuto il sì bipartisan dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
Secondo il deputato Antonio Misiani del Pd questa norma “disinnesca la questione Rom. Ora – afferma – le impronte saranno prese a tutti”. In realtà, spiega Giulio Calvisi (Pd), “si tratta di una vittoria simbolica perchè in base ad una direttiva comunitaria tutti i paesi dovranno introdurre l’obbligo dell’impronta digitale sulla carta d’identità”. Infatti, aggiunge, “i nuovi documenti sono già predisposti”.”La carta d’identità – si legge nell’emendamento – ha durata 10 anni e deve essere munita della fotografia e delle impronte digitali della persona a cui si riferisce”.
Ora commentaria deve commentare una simile notizia?
Uhm.. Mi sa tanto che l’ha già fatto con un certo anticipo (v. articolo Immagine Italia )
Però commentaria si chiede: ma se nei luoghi deputati già si sapeva che c’era una direttiva comunitaria in cantiere che prevedeva l’introduzione dell’obbligo delle impronte digitali sulla carta di identità per tutti i cittadini, rom compresi, per quale motivo ha creato tanto scalpore e scandalo in Europa, in Italia, per la Chiesa e per le varie organizzazioni umanitarie internazionali la proposta di Maroni di prendere le impronte digitali dei ragazzini rom, decisione che in pratica ha solo anticipato i tempi di attuazione della nuova normativa?
Chi ha protestato e si è indignato, ha semplicemente giocato sul fatto che questa normativa non era ancora nota al grande pubblico, anche perché il grande pubblico (non a caso uso la parola “pubblico“) è attualmente impegnato a far quadrare il bilancio familiare, a pagare tasse, a difendersi dall’inefficienza della Pubblica Amministrazione e dai delinquenti comuni, e a pregare qualche Santo abbastanza potente affinchè ci sia sempre una buona dose di sale nella zucca di certi inquietanti personaggi, che in altri tempi e in altre situazioni non avrebbero trovato né spazio e né attenzione sui media mondiali ..




