Commentaria

12/07/2008

Rialzo dei tassi in Europa: stop all’inflazione? (parte 2)

Il problema affrontato nella prima parte è un male ricorrente dell’umanità, e ciò, specialmente nell’ Europa attuale, credo che in sé rappresenti il male peggiore, ma non è l’unico nodo da affrontare in tempi rapidissimi, per combattere efficacemente l’inflazione.

C’è quello della dipendenza energetica, e il prezzo che stiamo pagando e che pagheremo sempre più per questa…
Io non credo nella soluzione nucleare, ma ad esempio penserei a un progetto da realizzarsi in massimo due anni.
Sì, un progetto per la ricopertura dei tetti di tutta Europa in tempi brevissimi, sia con fotovoltaico che con pannelli solari a raccolta di calore, o una soluzione che preveda le due cose assieme.
Sarebbe caro, od insufficiente? Allo stato attuale della tecnologia non avremmo solo pannelli solari a disposizione da poter sfruttare per procurarci energia, ma molte altre fonti alternative.. Ma se il nucleare è un affare politico, se proprio non se ne può fare a meno, come opporsi?
Una cosa credo però sia probabile, con il solo nucleare il petrolio non calerà mai di prezzo. Invece con l’idea dei tetti d’Europa potrebbe perfino scendere in tempi brevi, o comunque non potrebbe più continuare a salire con i ritmi attuali. Il risparmio si farebbe subito sentire e l’inflazione calerebbe, il potere di acquisto crescerebbe, il lavoro aumenterebbe e staremmo tutti un po’ meglio, almeno per un po’ di decenni.
Se l’Europa si impegnasse seriamente ad operare delle scelte energetiche alternative al petrolio avremmo miglioramenti notevoli, e io credo che già il solo annuncio di voler attuare una nuova politica energetica farebbe scendere il prezzo del petrolio a termine, o nella peggiore delle ipotesi, come detto, gli impedirebbe di salire tanto in alto e tanto rapidamente. Il risparmio da tale ribasso alleggerirebbe i nostri conti malati di un bel po’, e questo secondo voi lo si può fare alzando i tassi??? Credo proprio di no, non credete?
Un altro problema che l’Europa dovrebbe seriamente affrontare in tempi brevi per uscire dal momento un po’ confuso attuale, è quello di darsi una seria e vera Costituzione Europea, che metta in primo piano i diritti umani e ai valori che devono animare lo spirito europeo e non già, molto inutilmente, patti di preliminari accordi di scambio che non hanno mai alcuna valenza senza una previa piattaforma etica ben condivisa e veramente fondante e che, quindi, ponga subito, seri limiti al Potere se questo viene usato contro il Diritto.

Riassumendo, L’Europa non avrà alcuna credibilità e sarà sempre in bilico tra pericoli di crolli e cedimenti se non si darà una Costituzione che metta al centro i diritti umani, i valori morali ed etici a cui tutti i Paesi che la sottoscrivono sono tenuti a rispettare seriamente, senza lasciarsi aperte strade “alternative”. In una Europa in cui si rispettano e si difendono i diritti dei propri cittadini, ci sarebbe spazio e sufficiente democrazia per affrontare i momenti di crisi economica e finanziaria che possono capitare, ma non attuando, come si sta facendo ora, una politica esclusivamente favorevole alle grandi multinazionali, bensì una politica che tenga conto anche delle necessità e delle difficoltà in cui si vengono a trovare le medie e piccole imprese in presenza di un continuo rialzo dei tassi di interesse con il relativo aumento del costo del denaro. Infine, l’Europa dovrebbe cominciare in tempi brevissimi a mettere in atto una seria politica energetica alternativa, pulita e rinnovabile, per slegarsi dal ricatto petrolifero che diverrà sempre più pesante e oneroso con il passare del tempo.
Con un approccio costruttivo ai problemi che ci stanno affliggendo, così come quello appena descritto, non avremo forse risolto ancora tutto, ma una cosa l’avremmo comunque ottenuta ed è la cosa più importante di tutte le altre: tutti saprebbero che siamo diventati di nuovo capaci di dire di no! a ciò che non ci piace, e non credo che sia poco.
Forse mi sbaglio in tutto, o in parte, ma mi piacerebbe leggere il vostro parere. Voi cosa ne pensate?

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1 commento »

  1. Capisco. già il buon Gino Bartali diceva che “gli è tutto sbagliato e tutto da rifare”. Dunque come non essere d’accordo sulla tua osservazione?
    Ma poi che si fa?
    Si attende di prenderlo sotto la coda, dicendolo alla toscana, o si prova a fare qualcosa per evitare!?

    Io vedo che il mondo… Sono due mondi insieme. Uno, il mondo delle cose come sono, e l’altro (che non si realizza quasi mai) è il mondo delle cose come dovrebbero essere.
    Io, neanche a dirlo, tengo per il mondo che non c’è, quello delle cose come dovrebbero essere.
    Se la legge e le regole sono ciò che per esse si intende che siano, le cose dovrebbero andare diversamente da come vanno.
    Ecco, io credo che dire cosa si potrebbe realmente fare e come, in vero, i problemi che abbiamo non siano veramente dei problemi ma solo delle scelte evitabili se le si volessero evitare.

    Ma a mio parere, il punto centrale di tutto oggi e non ieri – ma proprio di oggi, eh? – è che attualmente non importa ormai più nulla di quello che sarà fatto da chi può scegliere, e dico questo perché ormai matematicamente parlando non ci sono mica molte vie alternative.
    Se si continuerà per pochi mesi ancora con il sistema di scegliere le cose sbagliate, veramente non vi è più niente di cui preoccuparsi perché il mondo del futuro possibile in tal caso sarebbe un mondo in cui non ci saremo più.
    Dunque il probema non si pone; l’alternativa che resta è di cambiare, ed in fretta, e non credo sia una questione di opinioni o di ideologie politiche ma solo il fatto che se si sta tutti su di un treno lanciato a gran velocità contro un muro nell’impatto muoiono tutti, indipendentemente da ciò che pensano, che fanno o faranno. Il treno andava fermato prima, e fermare il treno significava pensare, calcolare le interazioni e darsi una regolata per avere un futuro interessante e conveniente invece di nessun futuro.

    Ovvio che però si deve continuare a sperare, ma non lo si può certo fare senza dire almeno ciò che si vede arrivare addosso a tutti noi così chiaramente e velocemente.

    Con i migliori auguri a tutti noi!!! Ciao.

    Commento di pasquino — 14/07/2008 @ 5:30 PM | Rispondi


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