Commentaria

28/07/2008

I cristiani iracheni non porgono più l’altra guancia

Era nell’aria; ma ciò che riporta il sito del Daily Telegraph ha in qualche modo il sapore dell’inevitabile. Iraq come Libano; lo avevamo sentito dire tante volte, ora è più che mai vero, poichè nello sforzo di evitare che altre violenze avvengano contro la martoriata comunità cristiana nei dintorni di Niniveh i cristiani hanno deciso con il beneplacito sia delle autorità militari irachene e di Coalizione (americani) che della Chiesa (il Cardinale Deilly in persona) di formare una loro milizia di sicurezza tutt’altro che male armata.

“Stiamo affrontando il pericolo di essere cancellati” dice Padre Yusuf Yohannes il quale si divide fra le funzioni di parroco e quelle di capo della sicurezza nel villaggio di Karamlis nei dintorni di Niniveh, “Non ho mai lasciato questa città in tre anni per ragioni di sicurezza. La situazione era come una casa pericolante per i cristiani, eravamo solo dispersi. Con lo stabilire le nostre forze di sicurezza abbiamo ancora la possibilità di restare e resistere.”

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: