Commentaria

04/08/2008

Ombre Cinesi

L’attentato nello Xinjang è una occasione per riparlare di temi già trattati qui. in questo blog, neanche molto tempo fa, in questo articolo, a cui rimandiamo i più volenterosi dei nostri 25 lettori (citando il Manzoni!!)

La prossima amministrazione USA, quale che sia il candidato vincente, avrà un ruolo decisivo nell’evolversi della situazione in Cina. Non si dimentichi che è ancora in circolazione ed ha forte influenza l’opinione di quel Zbigniew Brzezinski, autore della teoria della “Cintura Verde” sotto la presidenza Carter. Tale teoria intendeva abbattere l’URSS circondandola con stati islamici alleati degli Stati Uniti.

Dal momento che la Cina, per molti versi è considerata l’erede dell’URSS, non è azzardato pensare e temere che una simile idea possa essere stata sostenuta e favorita anche nei confronti della Cina, anche se tale idea si era già rivelata in altre occasioni fallimentare e destabilizzante, e dunque questo attentato altro non sia che un’avvisaglia delle ormai note conseguenze storiche che tale teoria inevitabilmente comporta.

Ovviamente l’attenzione e la tensione di questi giorni sono altissime: un eventuale attentato durante le Olimpiadi avrebbe una risonanza enorme, così come è enorme tutto ciò che riguarda la Cina.
Enorme nei numeri della popolazione, enorme la distanza tra città e campagna che sarà causa di problemi politici, economici e sociali presenti e futuri, enormi gli effetti delle scelte interne e internazionali cui la Cina non potrà sottrarsi. Ma, per quanto tragico potrebbe essere un attentato terroristico durante le Olimpiadi (senza nulla togliere alla gravità di quello di oggi) altro non sarebbe se non uno dei tanti segnali che fanno capire che il Paese è arrivato ad un bivio, e che indietro non si torna. Il punto è questo: la Cina dovrà scegliere quale strada imboccare per il suo futuro, sperando che sia quella giusta.

Con queste ombre che si allungano sulla Cina e sul mondoperò, già da oggi si può prevedere con certezza quasi matematica quello che la dirigenza cinese sicuramente non farà (ma che dovrebbe fare) per prevenire e risolvere una gran parte delle varie crisi che bussano alle sue porte.

Ovvero il Partito Comunista Cinese non si riunirà per stabilire pochi chiari punti, ma efficaci (Dal mio punto di vista ho sempre pensato ad una specie di Bad Godesberg cinese.)

1) Da questo momento cessiamo di essere Marxisti-Leninisti e rientriamo nella Internazionale Socialista col nome di Partito Cinese del Lavoro

2) Il Kuomintang è invitato a riorganizzarsi sul suolo della Cina Continentale

3) A breve chiediamo l’assistenza dell’Onu e dell OSCE per organizzare nuove elezioni per una nuova Assemblea Costituente della Repubblica di Cina.

4) Le minoranze religiose e nazionali cinesi vengono reintegrate in tutti i loro diritti sulla base della dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo dell’Onu.

Questi 4 punti rappresenterebbero per la Cina l’inizio della salvezza… Per il terrorismo l’inizio della fine, perchè avrebbe meno opportunità per attecchire nella radice del malcontento delle popolazioni.

Ma questo è ciò che non avverrà. La Cina è quello che è anche perchè tutti (anche noi europei) con molto poca lungimiranza vogliamo che sia così.

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: