Commentaria

31/12/2011

PETROLIO-Quando il gioco si fa duro…

Filed under: Estero,futuro,Medio Oriente,problemi,riflessioni,uno sguardo al mondo — Paolo Porsia @ 1:19 AM

Tornando ad affrontare la questione di Hormuz, sono convinto dalla enorme capacità esplicativa delle immagini ecco perché vi mostro anzitutto questa:
e questa

Mi direte: ma cosa vuol dire?

Si tratta di mappe piuttosto semplici, direi autoesplicite….

Se cliccate poi sulla prima icona della petroliera sulla prima mappa…

Bab El Mandeb passaggio
Barili di Petrolio che passano per Bab el Mandeb
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
…E sulla seconda
 

Passaggio di Barili di petrolio per Suez

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 E su questa….

Passaggio di Barili di Petrolio dal Bosforo

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 E SOPRATTUTTO questa:
 
Passaggio di Barili di Petrolio per lo stretto di Hormuz
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
HORMUZ , la pietra dello scandalo….
 
Quindi secondo voi…..
 
Islamic Plan to enslave World
 
UN PIANO
DEL GENERE
ovvero di creare uno Stato Islamico unico che sia padrone dei punti focali di distribuzione del
PETROLIO
in MEDIO ORIENTE è
solo una fantasia da leghisti…
o
qualcosa che perfino il Prof. Monti  potrebbe tenere in considerazione?
 
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2 commenti »

  1. mi sembra molto interessante, ma temo che ormai il problema petrolio in tutte le sue sfaccettature economiche e geopolitiche sia un falso problema, semplice fumo negli occhi per noi imbecilli che crediamo che le nostre sorti e quelle del mondo intero dipendano da lui, l’oro nero. Cercano di convincerci tutti i giorni che sia così ma..

    …pare che ormai all’oscuro dell’opinione pubblica, tutte le grandi compagnie petrolifere producano enormi quantità di oro nero sintetico attraverso l’uso di alghe, batteri specializzati e simili.

    Non solo, la famosa fusione fredda insabbiata nell’ 89 pare che esista e che in questi anni sia stata messa a punto tanto che le grandi compagnie ed i grandi poteri ne stiano già usufruendo abbondantemente in campo militare e civile.

    E dunque stanno nascondendo ai più una rivoluzione energetica e tecnologica già avvenuta da decenni al fine di mantenere lo status quo, il potere acquisito, i propri monopoli, oligopoli ed i propri privilegi.

    Quindi la crisi indotta come ultimo baluardo di resistenza del potere e dello status quo?

    Commento di riccardo — 19/01/2012 @ 11:36 AM | Rispondi

  2. Beh….Complimenti ma i casi sono due: o vi sono complicità incrociate, oppure siamo noi che stiamo preparando una mega trappola mortale per il mondo arabo…..

    Commento di Paolo Porsia — 21/01/2012 @ 12:58 AM | Rispondi


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