Commentaria

04/03/2015

AVREMO ANCORA UN FUTURO?

Filed under: riflessioni — P.R.Pavia @ 7:52 PM

Clipboard01“ Da lungo tempo ho iniziato a comprendere che se non cambieremo le nostre convinzioni ci resterà ancora preclusa la visione del mondo reale in cui viviamo e a causa di questa condizione non potremo comprendere ed affrontare le sottili differenze che oggi costituiscono le vere cause prime da cui tutti gli attuali problemi ci derivano. Regola: osservare il dettaglio più minuto senza però perdere mai la visione dell’insieme. Per farlo occorre essere più analitici “quando si osserva qualcosa specialmente se è qualcosa che già conosciamo e che ci ha sempre condotto ad un risultato già acquisito analizzando meglio possiamo scoprire che qualche impercettibile cambiamento può mostrarci una via leggermente diversa attraverso la quale si può però arrivare a quella soluzione che sempre avevamo cercato e che ancora non avevamo e non avremmo trovato. I risultati già acquisiti possono quindi a volte rivelarsi delle vere e proprie trappole che celano la realtà che da una volta all’altra potrebbe essere invece cambiata. In questo modo, diventa meno difficile individuare le cause che ci stanno facendo vivere male e che rischiano di precluderci la opportunità di avere un futuro. Per rimuovere le cause dobbiamo prima vederle e per vedere meglio e più nel profondo dobbiamo cambiare il passo e dobbiamo osservare la realtà muovendoci in maggior dettaglio. Le cause sono di solito celate dalle abitudini e dalla fretta, o da troppa abitudinaria superficialità e si nascondono quasi sempre in piccole sfumature. Piccole sfumature che però fanno grandi differenze. Piccole sfumature che ad ogni passo possono passare inosservate. Quindi, se non si ha la pazienza di ri-considerare certi ragionamenti come ovvi solo in quanto abituali, ci può sfuggire il dettaglio che potrebbe farci invece comprendere come la via sempre percorsa ma sempre rivelatasi pericolosa, sconsigliabile, ma inevitabile oltre che catastrofica nei suoi effetti non potesse in questa nuova occasione rivelarsi evitabile e sostituibile da una via nuova E RASSICURANTE E VINCENTE PER TUTTI e però in precedenza non esistente o solo non vista ? Di qui il mio discorso sulla necessità di leggere i libri di saggistica innovativa con accanto il proprio bambino, non è un gioco è cosa molto seria, spesso il bambino vede il re nudo che noi non vediamo in quanto convinti che egli non si sarebbe mai mostrato in pubblico interamente nudo. Ogni volta che ripercorriamo mentalmente una via già percorsa tante volte occorre sempre riconsiderare ogni dettaglio prima di scegliere ancora una volta la via già percorsa o il ragionamento già noto e le cui conclusioni abbiamo sempre considerate pacifiche e prive di alternative migliori. Concludo dicendo che la metafora del ponte crollato non è il frutto di un ragionamento. ma solo un modo di esporre una precisa e ben più dettagliata ed ampia visione del presente, del passato e del futuro possibile e dei pericoli del futuro immediato se non capiremo i fretta il modo di uscire da una via senza uscite per entrare in una diversa via solo da poco così facilmente disponibile e che …… Le soluzioni ci sono e la chiave, una delle tante e diverse ma strettamente interdipendenti chiavi sta anche nella conoscenza e nelle nuove derivate e derivabili tecnologie, tecnologie che se usate un po’ meglio e quindi molto diversamente da come le stiamo usando ci stanno offrendo adesso, si proprio ora, la nuova porta e cioè un mezzo potente per poter risolvere tanti problemi materiali che noi umani sino ad oggi abbiamo sempre considerato come irrisolvibili. Questa nuova realtà tecnologica ci ha dato il potere nuovo ed in precedenza mai posseduto di eliminare per sempre dal nostro contesto il rischio e problema della inflazione e questo è solo un piccolo esempio, un esempio intrigante in quanto invece l’EUROPA, quella solo economica, ha impostato la sua politica sulla lotta al pericolo “INFLAZIONE” che era un pericolo nel 900 ma che NON È PIÙ UN PERICOLO OGGI e che potenzialmente ha iniziato a non essere più un pericolo già 20 anni orsono. Pericolo inflazione = a convinzione errata. NEGLI ULTIMI 20 ANNI il non vedere questo fatto del tutto inatteso e nuovo, e il non capire tutto il resto che è anche ormai totalmente nuovo e cambiato, ci ha fatto fare scelte che ci hanno condotto a subire nuovi pericoli che ora sono tra di noi e la crisi economica e politica e le guerre e le minacce di possibile estensione dei tanti piccoli conflitti in atto sono li a dirci che qualcosa la stiamo sbagliando e che è urgente cercare di capire cosa stiamo sbagliando e che è urgente capirlo prima che sia troppo tardi. Le convinzioni errate e le conseguenti scelte infelici cui queste, ci hanno condotto, ci stanno chiudendo in un vicolo cieco in quanto si che si cerca di dare soluzione ai problemi economici e a tutto il resto, ma lo si fa mantenendo le convinzioni errate e allora quello che facciamo è errato ed insufficiente e soprattutto il tutto manca di uno scopo uno scopo che faccia sognare e che dia respiro al bisogno degli ominidi. Occorre seguire una luce e non il buio che genera problemi irrisolti. Se adesso non si accetta di cambiare direi interamente, la visione del mondo e non si accetta di vedere che le convinzioni del 900 non sono adeguata a far funzionare al meglio il mondo di oggi siamo semplicemente senza più nessuna speranza. LA SOLUZIONE ESISTE E DETTA IN DUE SEMPLICI PAROLE STA NEL RIMETTERE AL CENTRO LO SCOPO CHE ABBIAMO AVUTO MA SOLO A PAROLE DURANTE IL PERIODO DELLA GUERRA FREDDA. In allora lo scopo era a parole e propaganda ideologica era generato dalla lotta tra due sistemi ideologici che vinta la guerra contro i cattivi assolutismi del 900 si CONTRAPPONEVANO tra di loro SUL PRESUPPOSTO DI CIASCUNO DEI DUE DI ESSERE IL MIGLIORE E LA MIGLIORE PROPOSTA per realizzare e far per sempre perdurare il sogno umano della sicurezza e di una buona qualità della vita e di un benessere perpetuo e di uno stabile equilibrio economico per un lungo e stabile futuro. QUEL SOGNO IN ALLORA FORSE NON ERA ANCORA REALMENTE REALIZZABILE MA NOI CHE ABBIAMO VISSUTO QUEL MOMENTO IN QUEL SOGNO ABBIAMO PERO’ CREDUTO E ORA LO VORREMMO VEDER REALIZZATO. POI IN CONCOMITANZA CON LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO SONO AVVENUTE COSE MATERIALI CHE HANNO INIZIATO SEMPRE PIU POTENTEMENTE A DARE AGLI UOMINI I MEZZI PER POTER REALMENTE REALIZZARE QUEL SOGNO IN CEONCRETO, ….. MA OCCORREVA FARLO SENZA AVER NEL CONTEMPO PERDUTO LO SLANCIO SINCERO DI VOLER VERAMENTE LOTTARE PER IL BENE DI OGNI SINGOLA PERSONA E CIO SENZA PERDERE DI VISTA LA NECESSITA’ DELLA DIFESA DEL NOSTRO AMBIENTE IN QUANTO SENZA IL NOSTRO AMBIENTE NON POTREMO PIU’ ESISTERE. Abbiamo scelto il potere economico e la competizione senza regole, ma nel fare ciò abbiamo dimenticato il senso etico che è il motore che fa muovere i sogni e la forza dell’uomo e che è il mezzo senza il quale diventa impossibile andare oltre e aventi in sicurezza. Continua……. Piero. Riccardo Pavia ©

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