Commentaria

31/08/2015

I Tamimi’s: una vita nella fiction

Filed under: riflessioni — Paolo Porsia @ 11:26 PM

Bugie dalle gambe lunghe

D’accordo, parliamone. Parliamo della telenovela di fine estate che ha elettrizzato il mondo; parliamo dell’avvenimento che, dopo mesi di globale  calma piatta, è riuscito a galvanizzare gli spiriti ed a ridare benefiche scariche di adrenalina a cervelli fiaccati dal caldo e dal languore delle vacanze.

E’ bastata una sola puntata per risvegliare dal torpore stagionale gli “indignati” dei diritti umani. No, non sto parlando dei 70 cadaveri putrefatti di profughi siriani, abbandonati in un camion su una superstrada austriaca; no, non parlo nemmeno dei 51 siriani trovati morti nella stiva di un barcone, né dell’Ungheria, della Macedonia e della Serbia che ricattano la UE chiedendo milioni di euro, solo per far transitare sul loro territorio detti profughi. No, parlo di qualcosa di ben più grave e atroce: nel villaggio di Nabi Salih, Giudea Samaria (sorry, ma nessun palestinese la chiamerebbe mai West Bank o Cisgiordania), la famiglia Tamimi, notissimi artisti del genere…

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