Commentaria

29/01/2017

La La Land & Ballando sotto le stelle a noi Prossime

Filed under: riflessioni — P.R.Pavia @ 5:48 PM

REALMENGYNIUS

lalande21185C’è una stella ,un altro sole, proprio come la nostra stella da cui il nostro pianeta terra riceve la luce e il calore e così come la città delle stelle stars del firmamento holliwoodiano americano : Los Angeles – ha oggi la stella più luminosa di Star La Land l’artista a Emma Stone che ha guadagnato ad oggi 14 Nomination(come Titanic)che brilla così sul flag Usa dell’anfiteatro scenico globale , quale prossimo movie di iperfantasia. Ma di stelle ce ne sono tante nell’anfiteatro sociale secondo il movimento o cinesi della Cinque “V” stelle !

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E che con la Semantica oltre l’Astronomia,il nome delle stelle ancora ci sorprende e ci illumina perché il cielo vuole infatti che tra le stelle prossime al nostro Sole , vi sia un sole che porta proprio questa siderale nomea. E’ la stella che fa parte del gruppo di stelle minori…

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11/06/2016

EUROPA E PERICOLI INTORNO

Filed under: riflessioni — P.R.Pavia @ 11:05 PM

L’Europa si sente sotto minaccia? Questo si sente dire da molti commentatori, ma quali siano le cose che più di altre meriterebbero di giustificare il nostro predetto sentirci in pericolo sino al poter godere di una sufficiente dose di permanente paura, non è così presto detto.

Elenchiamo i mali?
La disoccupazione è un gravissimo problema e genera in se stessa gravissimo pericolo, ma anche il clima e gli effetti dell’inquinamento derivanti dalle erronee attività umane, sono anche un terribile pericolo e questi non sono certo i soli ed unici pericoli che fanno delle nostre vite una avventura piena di contini motivi di emozione.
Se gia solo questo non ci bastasse … un pericolo ancora maggiore che dovrebbe farci tremare le gambe, sono i pericoli ambientali naturali con in testa terremoti eruzioni vulcaniche e meteoriti.

Ma noi umani, con il nostro pensare ed agire, non solo mostriamo di essere in grado di sopportare lo stress di tutti questi pericoli insieme, ma tutto questo proprio sembra che ancora non ci basti per poterci rendere le nostre vite sufficientemente attraenti ed emozionanti e ci siamo così andati a cercarci nel tempo unulteriore insieme di problemi quali ad esempio:

1. la crisi moraleFeatured Image -- 2598
2. tanta divertente dichiarata corruzione
3. un crescente giustizialismo che non so se cerchi la giustizia, ma che quanto al diffondere emozione e paura per tutti i gusti non manca di accontentarci,
4. una malsana pesante crisi economica sottoposta a regole ferree il cui rispetto possa apparire capace di garantire la massima difficoltà a poterla superare (sennò il diverimento finisce)
5. ed in fine anche l’evoluzione di latenti conflitti i quali oggi si son trasformati i alcuni casi, in aperto terrorismo difficilmente evitabile e controllabile.

Dunque il terrorismo non è il Shamil Basayev and Murad Margoshvili (a.k.a. Muslem al-Shishani)solo dei mali e se è pericolo serio da cui dover temere e guardarsi mi domando se cadesse un meteorite se non potrebbe farci anche di peggio.

Soluzioni: Qualcuno ha detto che serve un esercito Europeo; se questo fosse un tipo di soluzione fatta anche per dare lavoro a tutti i disoccupati e cioè se dessimo lavoro a tanti europei per proteggerci da inquinamento e danni ambientali (e dai meteoriti…) credo che potremmo poi anche farci un unico esercito capace di difenderci in caso fosse necessario farlo.

Questo punto di vista credo sia importante in quanto per essere capaci di difenderci dovremmo
avere qualcosa da voler difendere e avere una bella costituzione una bella economia ed un buon sistema socioeconomico e possibilmente serio e cioè eticamente equilibrato e sostenibile, ed umano, potrebbe essere certamente un buon modo per crearci coesione interna e diventare più credibili e moralmente e socialmente forti, dentro noi stessi.

Sono convinto di questo in quanto credo che per saper affrontare e risolvere al meglio o almeno per provare a farlo, tutti questi enunciati enormi problemi dovremo fare questo sforzo etico interno al fine di poterci così sentire una grande famiglia unita.

Naturale che per ottenere questo risultato sia necessario pensare a non avere nessun disoccupato e nessuno senza un ruolo.

Questo per diventare possibile ha bisogno prima di tutto di una costituzione europea nuova che metta la parola legge davanti alle raccomandazioni a suo tempo fatte per la tutela dei diritti umani e poi che metta la parola raccomandazione al posto della parola legge davanti alle regole economiche affinché queste non siano legge ma solo consiglio che in caso di cambiamenti inattesi permetta le modifiche necessarie a mantenerci in un equibrio che non lasci nessuno a terra.

Piero Riccardo Pavia

09/03/2016

ULTIMO G8 e poi….

Filed under: riflessioni — P.R.Pavia @ 3:44 PM

Ri-posto a seguito di gentili richieste…
PRP

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04/03/2015

AVREMO ANCORA UN FUTURO?

Filed under: riflessioni — P.R.Pavia @ 7:52 PM

Clipboard01“ Da lungo tempo ho iniziato a comprendere che se non cambieremo le nostre convinzioni ci resterà ancora preclusa la visione del mondo reale in cui viviamo e a causa di questa condizione non potremo comprendere ed affrontare le sottili differenze che oggi costituiscono le vere cause prime da cui tutti gli attuali problemi ci derivano. Regola: osservare il dettaglio più minuto senza però perdere mai la visione dell’insieme. Per farlo occorre essere più analitici “quando si osserva qualcosa specialmente se è qualcosa che già conosciamo e che ci ha sempre condotto ad un risultato già acquisito analizzando meglio possiamo scoprire che qualche impercettibile cambiamento può mostrarci una via leggermente diversa attraverso la quale si può però arrivare a quella soluzione che sempre avevamo cercato e che ancora non avevamo e non avremmo trovato. I risultati già acquisiti possono quindi a volte rivelarsi delle vere e proprie trappole che celano la realtà che da una volta all’altra potrebbe essere invece cambiata. In questo modo, diventa meno difficile individuare le cause che ci stanno facendo vivere male e che rischiano di precluderci la opportunità di avere un futuro. Per rimuovere le cause dobbiamo prima vederle e per vedere meglio e più nel profondo dobbiamo cambiare il passo e dobbiamo osservare la realtà muovendoci in maggior dettaglio. Le cause sono di solito celate dalle abitudini e dalla fretta, o da troppa abitudinaria superficialità e si nascondono quasi sempre in piccole sfumature. Piccole sfumature che però fanno grandi differenze. Piccole sfumature che ad ogni passo possono passare inosservate. Quindi, se non si ha la pazienza di ri-considerare certi ragionamenti come ovvi solo in quanto abituali, ci può sfuggire il dettaglio che potrebbe farci invece comprendere come la via sempre percorsa ma sempre rivelatasi pericolosa, sconsigliabile, ma inevitabile oltre che catastrofica nei suoi effetti non potesse in questa nuova occasione rivelarsi evitabile e sostituibile da una via nuova E RASSICURANTE E VINCENTE PER TUTTI e però in precedenza non esistente o solo non vista ? Di qui il mio discorso sulla necessità di leggere i libri di saggistica innovativa con accanto il proprio bambino, non è un gioco è cosa molto seria, spesso il bambino vede il re nudo che noi non vediamo in quanto convinti che egli non si sarebbe mai mostrato in pubblico interamente nudo. Ogni volta che ripercorriamo mentalmente una via già percorsa tante volte occorre sempre riconsiderare ogni dettaglio prima di scegliere ancora una volta la via già percorsa o il ragionamento già noto e le cui conclusioni abbiamo sempre considerate pacifiche e prive di alternative migliori. Concludo dicendo che la metafora del ponte crollato non è il frutto di un ragionamento. ma solo un modo di esporre una precisa e ben più dettagliata ed ampia visione del presente, del passato e del futuro possibile e dei pericoli del futuro immediato se non capiremo i fretta il modo di uscire da una via senza uscite per entrare in una diversa via solo da poco così facilmente disponibile e che …… Le soluzioni ci sono e la chiave, una delle tante e diverse ma strettamente interdipendenti chiavi sta anche nella conoscenza e nelle nuove derivate e derivabili tecnologie, tecnologie che se usate un po’ meglio e quindi molto diversamente da come le stiamo usando ci stanno offrendo adesso, si proprio ora, la nuova porta e cioè un mezzo potente per poter risolvere tanti problemi materiali che noi umani sino ad oggi abbiamo sempre considerato come irrisolvibili. Questa nuova realtà tecnologica ci ha dato il potere nuovo ed in precedenza mai posseduto di eliminare per sempre dal nostro contesto il rischio e problema della inflazione e questo è solo un piccolo esempio, un esempio intrigante in quanto invece l’EUROPA, quella solo economica, ha impostato la sua politica sulla lotta al pericolo “INFLAZIONE” che era un pericolo nel 900 ma che NON È PIÙ UN PERICOLO OGGI e che potenzialmente ha iniziato a non essere più un pericolo già 20 anni orsono. Pericolo inflazione = a convinzione errata. NEGLI ULTIMI 20 ANNI il non vedere questo fatto del tutto inatteso e nuovo, e il non capire tutto il resto che è anche ormai totalmente nuovo e cambiato, ci ha fatto fare scelte che ci hanno condotto a subire nuovi pericoli che ora sono tra di noi e la crisi economica e politica e le guerre e le minacce di possibile estensione dei tanti piccoli conflitti in atto sono li a dirci che qualcosa la stiamo sbagliando e che è urgente cercare di capire cosa stiamo sbagliando e che è urgente capirlo prima che sia troppo tardi. Le convinzioni errate e le conseguenti scelte infelici cui queste, ci hanno condotto, ci stanno chiudendo in un vicolo cieco in quanto si che si cerca di dare soluzione ai problemi economici e a tutto il resto, ma lo si fa mantenendo le convinzioni errate e allora quello che facciamo è errato ed insufficiente e soprattutto il tutto manca di uno scopo uno scopo che faccia sognare e che dia respiro al bisogno degli ominidi. Occorre seguire una luce e non il buio che genera problemi irrisolti. Se adesso non si accetta di cambiare direi interamente, la visione del mondo e non si accetta di vedere che le convinzioni del 900 non sono adeguata a far funzionare al meglio il mondo di oggi siamo semplicemente senza più nessuna speranza. LA SOLUZIONE ESISTE E DETTA IN DUE SEMPLICI PAROLE STA NEL RIMETTERE AL CENTRO LO SCOPO CHE ABBIAMO AVUTO MA SOLO A PAROLE DURANTE IL PERIODO DELLA GUERRA FREDDA. In allora lo scopo era a parole e propaganda ideologica era generato dalla lotta tra due sistemi ideologici che vinta la guerra contro i cattivi assolutismi del 900 si CONTRAPPONEVANO tra di loro SUL PRESUPPOSTO DI CIASCUNO DEI DUE DI ESSERE IL MIGLIORE E LA MIGLIORE PROPOSTA per realizzare e far per sempre perdurare il sogno umano della sicurezza e di una buona qualità della vita e di un benessere perpetuo e di uno stabile equilibrio economico per un lungo e stabile futuro. QUEL SOGNO IN ALLORA FORSE NON ERA ANCORA REALMENTE REALIZZABILE MA NOI CHE ABBIAMO VISSUTO QUEL MOMENTO IN QUEL SOGNO ABBIAMO PERO’ CREDUTO E ORA LO VORREMMO VEDER REALIZZATO. POI IN CONCOMITANZA CON LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO SONO AVVENUTE COSE MATERIALI CHE HANNO INIZIATO SEMPRE PIU POTENTEMENTE A DARE AGLI UOMINI I MEZZI PER POTER REALMENTE REALIZZARE QUEL SOGNO IN CEONCRETO, ….. MA OCCORREVA FARLO SENZA AVER NEL CONTEMPO PERDUTO LO SLANCIO SINCERO DI VOLER VERAMENTE LOTTARE PER IL BENE DI OGNI SINGOLA PERSONA E CIO SENZA PERDERE DI VISTA LA NECESSITA’ DELLA DIFESA DEL NOSTRO AMBIENTE IN QUANTO SENZA IL NOSTRO AMBIENTE NON POTREMO PIU’ ESISTERE. Abbiamo scelto il potere economico e la competizione senza regole, ma nel fare ciò abbiamo dimenticato il senso etico che è il motore che fa muovere i sogni e la forza dell’uomo e che è il mezzo senza il quale diventa impossibile andare oltre e aventi in sicurezza. Continua……. Piero. Riccardo Pavia ©

05/02/2015

Riflessioni sul momento (PERICOLOSO) attuale

Filed under: riflessioni — P.R.Pavia @ 9:03 PM

Vedo spesso pubblicate cartine del mondo con prospettive di un aggravamento delle tensioni sino alla guerra aperta ed alla distruzione conseguente della intera attuale civiltà umana,
Chi scrive queste cose non le pone con l’auspicio espresso, che possa accadere qualcosa capace di fermare questo percorso di auto-distruzione.
Mi rendo conto che ogni cosa sta avvenendo lungo una direttrice che non mostra vie di uscita…. E….. Lo vedo e lo capisco, ma non mi piace affatto.

Al posto di questo incubo certo poco attraente, sogno un mondo capace di fare invece un grande cambiamento che se si producesse potrebbe fermare il male verso il quale ci siamo incamminati.

La mia idea è che riflettendo credo che saremmo capaci di capire cosa non va e come poterlo correggere pacificamente.

Al posto di una brutta guerra non necessaria, potremmo pacificamente correggere gli errori di sistema del nostro attuale sistema “socioeconomico”
Potremmo farlo senza bisogno di dover sopportare tanta distruzione..
Se fossimo capaci di capire e di vedere problemi e le disponibili soluzioni che pure vedo che ci sono e sono ……. allora sarebbe pienamente possibile evitare di cadere di nuovo in una guerra.

Qualcuno dice che le guerre possono portare potere e guadagno e che questo può diventare un movente.

In passato, oltre 40 anni fa, questo poteva avere ancora senso, ma oggi e dopo l’ avvento dell’era della conoscenza e dell’elettronica, le guerre sono diventate obsolete in quanto per fare denaro e avere più potere , oggi lisi possono possono ottenere meglio e di più …..senza guerre che non con le guerre.

Quindi la guerra non serve più nemmeno a coloro, che si illudono di poter accrescere ricchezze e potere con questo gioco ormai vecchio e superato in quanto ormai non conveniente né a chi vince né a chi perde.

IL PONTE CROLLATO: senza leggerlo sulle profezie nell’ormai lontano 2008, prima che esplodessero negli U.S.A. i primi effetti della crisi economica mi hanno posto una domanda ed ho visto la risposta.
La domanda era cosa ne pensassi della situazione economica del momento e la mia risposta credo ispirata e non ragionata fu subitanea e mi suggerì che siamo, cioè eravamo in allora, un convoglio che correva giù per una via in forte discesa con il fondo dissestato ed a tratti ghiacciato, senza parapetto con curve strette con le rapide che correvano più sotto lungo il fondo della vallata sottostante e senza freni, ma con alla fine della discesa un ponte crollato dal quale si cadeva nelle rapide che conducevano ad un grande invaso circondato da lisce verticali pareti e le cui acque fluivano lentamente verso la grande cascata e li in quel luogo il rumore delle acque che cadono oltre a creare un colorato turbinio di goccioline e colori sospesi in aria crea un rumore assordante che non permette più di comunicare ed oltre il bordo vi è solo la cascata … Una cascata dal cui fondo, sino ad oggi mai nessuno è ritornato a narrare cosa vi sia .
Successiva mente a questa visione che sino ad oggi sembra essersi quasi interamente realizzata ho veduto che avrebbero tentato di ricostruire il sistema che vi era prima della crisi Americana e ho visto che avrebbero fallito in quanto ciò era ormai divenuto impossibile a farsi senza aver prima compreso i cambiamenti intervenuti che tutto avevano cambiato nel mondo umano ed in economia.

Nessuno uomo ha il potere di cambiare la natura delle cose, e la natura delle cose non permette più al sistema che era prima del 2008 di poter essere mai più ricostruito in quanto sono cambiate tutte le condizioni e questo ho visto e nei primi medi del 2009 ho visto che nessuno aveva il potere di ricostruire ciò che per motivi naturali non poteva più esistere e non poteva più funzionare.

Questo ho veduto e questo sta accadendo e quando saremo nel luogo in cui il rumore impedisce di comunicare i giochi saranno fatti e non potremo più evitare la fine del nostro mondo come lo abbiamo conosciuto sino ad oggi.

il punto cruciale di tutto questo e del messaggio che mi è giunto alla mente in quella estate del 2008, è che vi è il modo di superare l’ ostacolo e di non cadere dal ponte ma siamo ormai vicinissimi al punto di non ritorno e ciò che serve per trovare la soluzione è la scelta di cambiare il nostro modo di pensare in quanto causa dei fatti che ci accadono sono unicamente le nostre convinzioni superate….
superate dai cambiamenti totali ed epocali che sono intervenuti negli ultimi 20 annui e che noi umani ancora non abbiamo mostrato nemmeno a noi stessi di aver saputo capire e vedere e quel che ancora non siamo capaci di vedere certo non lo si può correggere.

Quindi il nostro problema è aprire gli occhi ma non la vista ma gli occhi del cuore, sono solo quelli che possono vedere.

Piero Riccardo Pavia

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